SOCIETÀ FILOSOFICA DELLA SVIZZERA ITALIANA
               

"Jean Paul Sartre e la Svizzera"

Martedì 2 dicembre 2014, ore 18.30 Liceo Cantonale di Bellinzona

La Società filosofica della Svizzera italiana (SFSI), è stata fondata a Bellinzona nel 1984 e da allora è attiva in Ticino nel diffondere la cultura filosofica attraverso conferenze, simposi, incontri e pubblicazioni, nella convinzione che un’ampia diffusione di idee, atteggiamenti e interrogativi filosofici rimanga decisiva per lo sviluppo equilibrato di ogni collettività, e a maggior ragione di una piccola collettività, legata a un territorio ristretto quale è la Svizzera italiana. Promuovendo la pubblicazione del volume su Sartre e la Svizzera la SFSI ha voluto, tra l’altro, fornire un contributo alla ricostruzione della storia culturale del nostro Paese ed è dunque particolarmente orgogliosa di festeggiare il proprio trentennale in concomitanza con la presentazione del volume: Jean-Paul Sartre e la Svizzera di Brenno Bernardi (Giampiero Casagrande Editore, Milano-Lugano 2014) 

Interverranno: Brenno Bernardi, Orazio Martinetti, Gianfranco Soldati (Università di Friburgo)         

Il libro 
Jean-Paul Sartre (1905-1980) è stato una delle figure più emblematiche della cultura del Novecento, che con la sua personalità e la sua opera rimane oggi un punto di riferimento di rilievo. Il suo pensiero complesso e coinvolgente, e la sua azione sono presentati in questo volume attraverso documenti e ricostruzioni originali che potranno risultare preziosi tanto per gli studiosi dell’opera del grande filosofo, quanto per coloro che siano in generale interessati al suo impegno di intellettuale nella società, esplorato in alcuni momenti di storia culturale e politica elvetica del ventennio che seguì la Seconda guerra mondiale. Nella prima parte, Rapporti di Jean-Paul Sartre con la Svizzera, Brenno Bernardi mette in risalto i molteplici legami di Sartre con questo Paese: dai viaggi insieme a Simone de Beauvoir in occasione di conferenze, al tentativo compiuto da Bertrand Russell nel 1966 di organizzare in Svizzera una sessione del Tribunale internazionale dei crimini di guerra, da lui fondato per indagare i crimini compiuti dagli Stati Uniti nella guerra del Vietnam, di cui Sartre era allora presidente esecutivo. Nella seconda parte, Jean-Paul Sartre. Le vie della filosofia, sono pubblicati gli interventi tenuti a Lugano durante un ciclo di tre conferenze organizzate dalla Società Filosofica della Svizzera Italiana, per celebrare il centenario della nascita del filosofo. I contributi di Giovanni Invitto, Pierre Verstraeten e Gabriella Farina, introdotti da un’indagine sul concetto sartriano di filosofia, sono dedicati rispettivamente ai temi dell’ateismo, della libertà e dell’immaginazione letteraria in Sartre.   

L'autore 
Brenno Bernardi ha compiuto gli studi di filosofia all’Università di Friburgo conseguendo il dottorato con la tesi “Studio sul significato di ‘esse’ ‘forma’ ‘essentia’ nel primo libro dello Scriptum in libros Sententiarum di San Tommaso d’Aquino” (Peter Lang, Berna 1984), una ricerca sul vocabolario dell’essere del pensatore medievale. Dal 1970 al 2010 è stato docente di filosofia nei licei di Lugano e di Bellinzona. È membro del comitato della Società Filosofica della Svizzera Italiana. Ha pubblicato Annotazioni per un’educazione alla filosofia nei licei su “Studia philosophica” (Schwabe, Basilea, 2006). Su Sartre e la Svizzera nel 2009 e 2010 ha tenuto conferenze a Ginevra, Neuchâtel e La Chaux-de-Fonds.     

Le relazioni
Orazio Martinetti, storico e giornalista




Gianfranco Soldati
, docente ordinario di filosofia contemporanea all’Università di Friburgo

 



Altri materiali

Virginio Pedroni
Recensione pubblicata in francese su "Studia philosophica - Annuaire de la société suisse de philosophie" (vol. 74/ 2015, Über Krise und Kritik/ Crise et critique; Comptes rendus pp. 230-233)




Intervista a Brenno Bernardi

da La Regione del 29 novembre 2014